lunedì 16 dicembre 2013

La replica dell'Assessore Petrucci a Desiati (Cisl): "Il Nautico di Ortona non chiuderà"

“L’Istituto Nautico di Ortona non chiuderà. Le dichiarazioni, a mezzo stampa, del rappresentante della CISL scuola Davide Desiati sono quanto meno, intempestive, fuori luogo, inopportune e pretestuose. Esse giungono in un momento delicato dell’iter di riordino della rete scolastica provinciale. Infatti, siamo ancora in una fase di consultazioni e riflessioni su quello che potrebbe essere il futuro assetto.
Gli argomenti ed i problemi che stiamo analizzando per cercare la soluzione migliore riguardano proprio quelle istituzioni che, essendo sottodimensionate, corrono il rischio concreto e reale, non solo di continuare ad avere per molti anni ancora dirigenti in reggenza, ma, addirittura, di perdere la propria autonomia divenendo succursali di altri istituti”.
“Questa situazione è determinata dal fatto che, nonostante la nomina dei nuovi dirigenti scolastici vincitori dell’ultimo concorso, nella nostra provincia vi sono ancora tredici reggenze. Il taglio dei trasferimenti del MEF (Ministero dell’Economia e Finanze) al MIUR (Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca) non consentirà ancora per molti anni la nomina di altri dirigenti lasciando in reggenza proprio quelle scuole che, invece, avrebbero bisogno di titolari”.
“Le ipotesi di accorpamento che sono al vaglio mirano proprio a tutelare queste istituzioni e in particolare il Nautico di Ortona e l’Agrario di Scerni. Queste scuole hanno rappresentato e rappresentano per la nostra provincia una peculiarità che abbiamo sempre tutelato e difeso a “denti stretti” in tutti i tavoli decisionali e la CISL, che è sempre stata presente, non può negarlo. Ma sa pure che, in questa fase molto delicata, perché vede mettere in gioco anche degli interessi peculiari ed a volta personali, non è assolutamente opportuno creare allarmismi e tensioni inutili che rischiano di generare solo tensioni improduttive per il conseguimento del miglior risultato, a meno che, ma mi rifiuto di crederci, l’obiettivo del rappresentate CISL non sia proprio quello di alzare i toni per creare le condizioni che facciano prevalere interessi parcellari e personali. Il nostro obiettivo, al contrario, resta quello di attenta ed imparziale mediazione finalizzata a conseguire il miglior riordino della rete scolastica”.

L’assessore alla pubblica istruzione Mauro Petrucci

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