domenica 23 agosto 2026

Ramona Ross, anima latina tra Svizzera e Italia

Ramona Rossi, in arte Ramona Ross, è una cantautrice italo-svizzera nata a Lugano il 3 febbraio 1985 da genitori italiani originari del Sud Italia, con radici napoletane. Il suo rapporto con la musica nasce molto presto. Già all’età di 15 anni comprende che il canto non rappresenta soltanto una passione, ma una possibile strada da seguire. A incoraggiarla è anche il suo professore di musica, che riconosce in lei una particolare predisposizione artistica e la sprona a coltivare il proprio talento.

Con il passare degli anni quella passione diventa una vera e propria vocazione. Ramona si avvicina ad alcuni strumenti musicali e, soprattutto, scopre nella scrittura un mezzo attraverso il quale esprimere emozioni, esperienze e pensieri. Intorno ai vent’anni nascono così i suoi primi testi e le prime canzoni di cui è autrice. Inizia quindi un percorso fatto di esperienze sul campo, partecipando a contest canori e meeting musicali che le permettono di confrontarsi con altri artisti e di far conoscere la propria musica a un pubblico sempre più ampio.

Dedizione e perseveranza portano anche i primi risultati: alcuni suoi brani ottengono passaggi radiofonici su diverse emittenti in Svizzera. Il suo percorso attira inoltre l’attenzione della stampa ticinese: Ramona viene intervistata da Ticino by Night, che dedica spazio anche a una sua canzone interpretata in lingua spagnola. Oggi Ramona Ross ha trovato soprattutto nelle sonorità latine e nel reggaeton la propria dimensione artistica, senza rinunciare alle contaminazioni che hanno accompagnato la sua crescita musicale. Nel suo repertorio trovano infatti spazio anche pop-rock e blues.

Cantautrice prima ancora che interprete, Ramona scrive i propri brani sia in italiano sia in spagnolo, utilizzando le due lingue per dare sfumature differenti alle storie e alle emozioni che porta nella sua musica. La sua attività prosegue anche attraverso i social e le piattaforme digitali. È presente su TikTok, Instagram e YouTube, dove condivide la propria musica e il suo percorso artistico. Su YouTube è possibile trovarla con il nome Ramona Ross e ascoltare diversi brani originali da lei scritti.

Tra le sue canzoni figurano “Me amas diferente”, “Vuelve mañana… sí”, “Penso” e “Amami Amami Adesso”, insieme ad altri brani che raccontano le diverse anime della sua produzione. Quello di Ramona Ross è un percorso costruito nel tempo, tra radici italiane, vita in Svizzera e influenze latine. Una storia musicale che continua a evolversi, con la scrittura come punto fermo e la volontà di trasformare emozioni ed esperienze in canzoni.

sabato 11 luglio 2026

“Dove nascono i silenzi”: Claudia Conte presenta a Roma il nuovo romanzo. Sul palco anche Marta Di Meo, la psicoterapeuta che cura il mutismo selettivo

Ci sono violenze che non fanno rumore: si insinuano nei gesti quotidiani, nelle parole mancate, nelle aspettative non dette. È da qui che parte “Dove nascono i silenzi”, il nuovo romanzo della giornalista e scrittrice Claudia Conte, che sarà presentato martedì 14 luglio alle ore 19 al Circolo Canottieri Lazio di Roma. Edito da Lov con prefazione di Maurizio Belpietro e realizzato con l’Osservatorio Nazionale Bullismo e Disagio Giovanile, il libro intreccia la storia di una famiglia apparentemente normale con una riflessione su bullismo, disagio giovanile ed educazione emotiva. 

Ad aprire l’incontro i saluti di Luciano Crea, vice presidente del Circolo Canottieri Lazio; modera Antonio Rapisarda, direttore del Secolo d’Italia, con letture dell’attore Danilo Brugia. Il contributo scientifico è affidato alla dott.ssa Marta Di Meo, psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, tra le poche specialiste in Italia interamente dedicate alla valutazione e al trattamento del mutismo selettivo, e giudice onorario presso il Tribunale di Sorveglianza: un doppio sguardo, clinico e giudiziario, che ne fa una delle voci più originali sui temi al centro del romanzo. 

«Come giudice onorario incontro storie di adulti in cui il silenzio c’era già da bambini, e nessuno lo aveva ascoltato – osserva Di Meo – Il merito di questo libro è raccontare dove nascono i silenzi: nelle piccole crepe quotidiane, molto prima che qualcuno se ne accorga. Ascoltare oggi è la prevenzione più efficace che esista». La serata, che si concluderà con un momento conviviale, inaugura il tour estivo del volume: prossime tappe al Caffè della Versiliana e a Ombre Festival.

mercoledì 8 luglio 2026

Mary Song debutta con “Luce Su Di Me”

Mary Song, nome d’arte di Maria Luisa, è nata a Parma e ha 50 anni. Dalla nascita vive su una sedia a rotelle, ma questo non ha mai spento la sua straordinaria voglia di vivere, di lottare e di inseguire i propri sogni. Tra le sue più grandi passioni c’è sempre stata la musica e, in particolare, il canto, che l’ha accompagnata durante tutto il suo percorso di vita. Per Mary Song la musica è libertà: libera l’anima, apre la mente e dona la forza di sentirsi vivi anche nei momenti più difficili.

Per molti anni ha cantato in diversi locali e ha fatto parte di un coro, partecipando a numerose iniziative benefiche, portando la sua voce e il suo entusiasmo al servizio degli altri. Nel 2026 ha deciso di mettersi ulteriormente in gioco, intraprendendo il percorso di cantautrice. Il suo debutto ufficiale arriva con il brano “Luce Su Di Me”, una canzone autobiografica che racconta la sua storia, il suo coraggio e la sua determinazione. Un progetto nato dal desiderio di condividere la propria esperienza attraverso la musica e di trasformarla in un messaggio di speranza.

“Luce Su Di Me” vuole trasmettere un messaggio molto preciso: nonostante le difficoltà che la vita può mettere davanti a ciascuno di noi, non bisogna mai arrendersi. È importante continuare a credere nel futuro, perché può riservare sorprese meravigliose, tra cui l’amore, che nella vita di Mary Song ha saputo compiere una vera magia. Mary Song ha già un nuovo brano pronto nel cassetto, che presto vedrà la luce e continuerà a raccontare il suo percorso artistico ed emozionale. È possibile seguire Mary Song su YouTube (@marysonglive), Instagram (@rozziluisa), Spotify (Mary Song) e sulle principali piattaforme digitali.

Sumaiè: il pop-rock salentino che conquista Sanremo Rock

I Sumaiè sono una nuova realtà del panorama pop-rock salentino, nata con l’obiettivo di trasformare emozioni, esperienze di vita e storie autentiche in musica originale. Il progetto prende forma dall’iniziativa di Enea Mangia, autore dei testi, che nel tempo ha raccolto pensieri, riflessioni e racconti ispirati alla quotidianità, alle esperienze personali e ai temi sociali, dando vita a un’identità artistica autentica e riconoscibile.

Dopo un’importante esperienza condivisa come tribute band dei Negramaro, i SUMAIÈ scelgono di intraprendere un percorso inedito, segnando l’inizio di una nuova fase artistica. Da questa scelta nasce “Più di un Ti Amo”, il primo singolo originale della band: un brano intenso che racconta un amore vero, profondo, capace di andare oltre le parole e di restare saldo anche nei momenti più difficili. Con sonorità pop-rock moderne, melodie dirette e testi profondamente legati al vissuto, i SUMAIÈ puntano a creare un forte legame emotivo con il pubblico.

Il percorso della band ha già ottenuto un importante riconoscimento: “Più di un Ti Amo” è stato selezionato dalla Direzione Artistica di Sanremo Rock, che ha ammesso direttamente i SUMAIÈ alla Finale Regionale Puglia, senza passare dalle selezioni preliminari, riconoscendo la qualità del testo, della composizione e dell’interpretazione. Un traguardo significativo che rappresenta il primo grande passo del progetto originale e conferma la volontà della band di costruire un percorso artistico fondato su autenticità, ricerca musicale e identità.

Formazione

• Gianvito Crusi – Voce
• Francesco Mega – Chitarra
• Enea Mangia – Basso e autore dei testi
• Flavio Di Giacomo – Batteria

https://youtube.com/@sumaie-g9g?si=IPxnfBsC9jQANalK 

martedì 23 giugno 2026

DaniloZizouScamozart, nuovo progetto in arrivo

Abbiamo intervistato DaniloZizouScamozart, che ci parla di un suo nuovo progetto in arrivo. Ecco com'è andata la nostra chiacchierata.

Ciao Danilo, puoi parlarci un po’ di te?

«Ciao a tutti, mi chiamo Danilo Scamorza, in arte DaniloZizouScamozart. Sono un 46enne di Cesena, lavoratore della cooperativa Cils da diversi anni ormai (assunto dal 2008). Nel 2028 saranno 20 anni di attività dentro quella realtà».

Quali sono le tue passioni?

«Nel mio tempo libero gioco a calcetto / calcio a 7, ascolto musica, la canto e la suono con la mia chitarra elettrica e le mie basi musicali sotto. Spesso uso la Playstation 5 con i videogame e ho fatto una canzone per questo motivo (“i videogame mi piacciono poco”, dicono). E stravedo per i viaggi con i miei amici».

Come proseguono gli studi in ambito musicale?

«Così così. L’11 luglio dovrei portare live al Chiosko Savelli una canzone inedita, ma non mi sento pronto come sempre. In più, a breve inizierà una collaborazione con amici del Rockin1000 dove dovrei incidere la mia chitarra sul basso della mia amica Millina. Su questa ci posso lavorare con più calma, la più urgente è l’altra ad oggi».

Hai qualche aneddoto legato al mondo dei concerti visti in giro per l’Italia?

«Un giorno nel 2014 ebbi un’intuizione geniale per ricevere un autografo da Ghigo Renzulli sulla mia chitarra elettrica litfibianizzata al massimo. Visto l’imminente loro presenza alla Fiera della Musica di Sesto Fiorentino, decisi di arrivargli davanti con la mia chitarra da autografare. Io mi ero messo in contatto con un amico di Torino chiedendogli se veniva, ma lui era incerto, lì per lì. Una volta in loco, all’improvviso sento bussare alle mie spalle facendomi lo scherzetto che di solito adotto io: bussare da una parte e ritrovarsi dall’altra. Era quel mio amico! Poi arriva Ghigo di fronte a me, gli spiego la situazione e il sedere che mi ero fatto quel giorno per portargli la mia belva elettrica. Lui, tutto sorridente e disponibile, mi fa: “Sfoderala!”. La ammira con il suo volto e quello di Piero dipinti lì sopra e una scritta Litfiba con i teschietti, e mi dice: “Ma è bellissima”. Gentilmente mi ha concesso l’autografo nel retro della paletta della mia super Fender Squier Stratocaster. Non sapevo in quel momento a cosa credere di più, se ai miei occhi o alle mie orecchie. Ero esterrefatto, ma ci ero riuscito dopo anni che gli andavo dietro».

Hai qualche live in programma durante l’estate?

«Il 27 giugno porto “Nel Futuro” al Jam Session, a un concorso musicale. Il 4 luglio suono a Castegnato di Brescia alla Notte delle Chitarre, con due pezzi miei: uno definito e uno ancora incerto. L’11 luglio sarò al Chiosko Savelli, in quel di Cesena».

Cosa dobbiamo aspettarci da queste date?

«Grinta, energia, emozioni alternative».

A breve uscirà una tua canzone nuova: di cosa parlerà?

«Di come cominciai ad ascoltare musica sin da piccino. Sarà bella tosta».

Fra quanto tempo uscirà il tuo cd musicale?

«Spero nel più breve tempo possibile. Ci starebbe fargli prendere la luce dopo 7 anni lunghissimi. Sono attivo dal 2019 con Zizou Scamozart, prima epica canzone punk del sottoscritto».

Quante tracce conterrà in tutto?

«10 tracce, di cui una in collaborazione con i miei amici del Rockin1000 di Ferrara. Quindi quelle scritte da me saranno 9/10. Nella decima ci metto la mia chitarra elettrica e una batteria fittizia che metterà il mio maestro di chitarra. Poi uscirà, penso, una versione ricantata da me per poterla riproporre live anche da solo».

Quali generi musicali hai inserito nel cd?

«Dal punk al punk metal, al metal, all’hard rock (“Tempo che scorre”) e al punk hardcore (“Nel futuro”)».

giovedì 18 giugno 2026

Massimiliano Mazzocchi: il battito creativo dei Suspiria

Batterista, compositore e fondatore dei Suspiria, Massimiliano Mazzocchi rappresenta una figura artistica dal percorso musicale ricco, originale e in continua evoluzione. Nato a Roma il 6 novembre 1973, Mazzocchi si avvicina alla musica fin da giovanissimo, quando l’ascolto di Piece of Mind degli Iron Maiden accende in lui una profonda passione per il metal e per la batteria, destinata a segnare tutta la sua carriera. A soli 13 anni intraprende studi privati di batteria, composizione e storia della musica, distinguendosi immediatamente per talento e risultati eccellenti. Negli anni sviluppa uno stile personale basato su tecnica, ricerca sonora e una costante curiosità verso linguaggi musicali differenti.  

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Un momento decisivo del suo percorso artistico arriva nel 1997, con l’ascolto di The Book of Secrets di Loreena McKennitt, album che apre una nuova dimensione creativa e lo avvicina profondamente alla musica celtica. Da quel momento, questa influenza entra stabilmente nella sua poetica musicale, diventando un elemento distintivo della sua produzione. L’universo sonoro di Massimiliano Mazzocchi si costruisce così attraverso una continua fusione di metal, pop e sonorità celtiche, dando vita a un linguaggio musicale autentico, intenso e riconoscibile. Una ricerca artistica che ancora oggi continua a evolversi, attraverso nuove composizioni e sperimentazioni, mantenendo sempre vivo il desiderio di esplorare e superare i confini dei generi. Con i Suspiria Mazzocchi porta avanti una visione musicale che unisce energia, profondità e contaminazione culturale, confermandosi come una delle personalità più interessanti del panorama indipendente contemporaneo.

venerdì 29 maggio 2026

Davide Avola presenta “Sicilia Swing”

Lo swing incontra la Sicilia in un progetto musicale elegante, autentico e contemporaneo. Il batterista, cantante e performer siciliano Davide Avola presenta “Sicilia Swing”, il nuovo progetto discografico e live che fonde le atmosfere internazionali dello swing jazz con l’identità culturale e musicale della Sicilia. Attraverso sonorità raffinate, ritmi mediterranei e testi in lingua siciliana, “Sicilia Swing” propone uno spettacolo originale e coinvolgente, capace di unire tradizione e innovazione in una dimensione musicale fresca e fortemente riconoscibile.

Fondatore e anima della Dave Roll Band, Davide Avola porta sul palco oltre vent’anni di esperienza maturata nel panorama della musica live e dell’intrattenimento elegante. Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare immagini, atmosfere e tradizioni della Sicilia attraverso arrangiamenti swing moderni e una forte componente scenica. Lo spettacolo accompagna il pubblico in un viaggio musicale tra vicoli siciliani, vento mediterraneo e passioni popolari reinterpretate con stile internazionale. La formazione live vede Davide Avola alla voce e alle percussioni, affiancato da sax, contrabbasso, chitarra e pianoforte, creando un sound sofisticato ma coinvolgente, ideale per festival jazz, teatri, eventi culturali e rassegne estive.

Tracklist

“Ballamu na stu ventu” 

“U swing è na cosa seria” 

“Sicilia quantu si bedda” 

“Peppe ama a rumba” 

“Nun ti scordu chiù” 

“Tra i vicoli do me paisi”

Data di pubblicazione: 24 maggio 2026. Con “Sicilia Swing”, Davide Avola conferma una visione artistica capace di mantenere viva la tradizione dello swing jazz reinterpretandola con carattere contemporaneo e forte identità territoriale. Contatti stampa e booking: davideavola77@gmail.com.

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