Attualmente impegnata in un corso di composizione per affinare ulteriormente le proprie competenze, l’artista continua a costruire una scrittura personale, spontanea e delicata. Pur non definendosi una musicista “di professione”, la musica rappresenta da sempre il suo linguaggio più autentico: lo spazio in cui riesce a raccontarsi senza filtri, con sincerità e profondità. "Libera" nasce proprio da questo bisogno di verità interiore. È un brano che racconta la rinascita dopo la fine di un legame amichevole e la forza necessaria per lasciar andare ciò che pesa. Un inno intimo alla libertà emotiva e al recupero di sé, dopo un periodo di smarrimento. Con eleganza e intensità, Annamaria Tonini accompagna l’ascoltatore in un viaggio emotivo fatto di consapevolezza, fragilità e nuova luce, confermando una visione artistica coerente e profondamente autentica.
Pianeta Pop
Un blog indipendente su tutto ciò che è pop
lunedì 26 gennaio 2026
“Libera”, il nuovo brano di Annamaria Tonini
venerdì 23 gennaio 2026
Alma Rouse, musica e parola si incontrano in “Oh, my Queen”
“Oh, my Queen” è il brano di Alma Rouse, un progetto musicale che nasce in dialogo diretto con il suo romanzo "Senza Tempo", di cui rappresenta la colonna sonora emotiva. La canzone, scritta e composta da Alma Rouse insieme a Gianfranco Strano, è interpretata dalla voce di Daniela Kobato, che dona al brano un’intensità espressiva capace di amplificare i temi centrali del romanzo: il tempo, l’amore e la dimensione emotiva che li attraversa.
“Oh, my Queen” non è solo un brano musicale, ma un’estensione narrativa dell’opera letteraria, pensata per accompagnare il lettore-ascoltatore in un’esperienza immersiva dove musica e parola scritta si fondono in un unico racconto sensoriale. Il brano è disponibile sulle principali piattaforme di streaming digitale, tra cui Amazon Music, ed è parte integrante del progetto artistico legato a Senza Tempo.
Con questa pubblicazione, Alma Rouse conferma una visione creativa che supera i confini dei singoli linguaggi artistici, dando vita a un universo narrativo che vive contemporaneamente nella musica e nella letteratura.
lunedì 5 gennaio 2026
Paola Pierri si aggiudica la tappa di Matera del tour contest “Promuovi la tua musica”
È stata l’artista salentina Paola Pierri, originaria di San Pietro Vernotico (Brindisi), ad aggiudicarsi la tappa di Matera del tour contest “Promuovi la tua musica” 2026, andata in scena ieri, nel tardo pomeriggio, nella suggestiva cornice di Casa Cava, nel cuore dei Sassi. Il progetto, ideato e prodotto da Fanya Di Croce, continua da anni a promuovere e valorizzare giovani talenti musicali provenienti da tutta Italia. Durante la manifestazione sono stati assegnati anche altri prestigiosi riconoscimenti: il Premio Compilation è stato conferito al cantautore Bacco, mentre il Premio Radio e Stampa è andato al cantautore padovano Niccolò Tnt. Un Premio speciale è stato infine attribuito al sassofonista salernitano Marco Scalea.
domenica 28 dicembre 2025
Dorian Vein: l’incontro tra classica, elettronica e cinema
Dorian Vein, compositore, pianista e produttore di musica elettronica contemporanea, è uno degli artisti più interessanti della scena musicale attuale, capace di fondere in modo unico linguaggi classici, sonorità elettroniche e tensioni cinematografiche. Il suo percorso musicale si distingue per una ricerca profonda e innovativa che attraversa confini tra il passato e il futuro, tra il tradizionale e l’avanguardistico.
Dorian Vein nasce come pianista e compositore con una solida formazione accademica, intrapresa presso la Fondazione Musicale Vincenzo Appiani di Monza e proseguita nei Conservatori “G. Puccini” di Gallarate e “Maderna-Lettimi” di Rimini, dove si è diplomato. La sua preparazione musicale classica si affianca sin dall’inizio a un’inclinazione naturale verso la musica elettronica e il sound design, dando vita a una visione compositiva unica che integra strumenti digitali e processi di sintesi.
Le composizioni di Dorian Vein sono caratterizzate da un’intensa tensione emotiva e un’architettura sonora che si espande come un organismo vivente. Ogni brano parte da una “cellula emotiva primaria” che si evolve nel tempo, creando strutture complesse e coinvolgenti. La sua musica non è semplicemente da ascoltare: è un’esperienza immersiva che stimola la mente e il corpo, in cui il suono diventa un atto emotivo e narrativo, piuttosto che un mero accompagnamento.
Il suo approccio alla musica elettronica può essere descritto come una ritual electronic composition: una musica elettronica concepita come un atto di trasformazione, dove il pensiero orchestrale e la tensione cinematografica si mescolano per creare paesaggi sonori in cui il tempo, il silenzio e la trasformazione del suono diventano protagonisti. La pulsazione, spesso derivata dalla techno, non è trattata come una semplice funzione ritmica, ma come un elemento narrativo che guida l’ascoltatore attraverso un viaggio di gravità e sospensione.
Dal 2013, Dorian Vein è attivo in numerosi contesti concertistici e culturali, con performance in teatri e spazi prestigiosi come il Teatro Dal Verme e la Casa Giuseppe Verdi di Milano. Ha collaborato con una vasta gamma di artisti, dai musicisti della musica classica a danzatori professionisti, partecipando a progetti interdisciplinari che fondono musica, danza e teatro. Il suo lavoro è stato anche presentato in apparizioni televisive su Rai 2 e Rai Italia, e ha portato avanti iniziative artistiche e culturali in ambito no-profit, mantenendo un forte legame con la dimensione sociale.
Il progetto discografico “Dorian Vein – Vol. I”, che segna un punto di svolta nella carriera dell’artista, esplora un ampio arco emotivo che va dall’oscurità alla luce, passando per la tensione e l’impulso creativo. Composto per pianoforte, quartetto d’archi, chitarra elettrica e batteria, il lavoro fonde elementi cinematografici e musicali contemporanei, con una forte centralità del gesto umano. Il progetto, ancora in fase di transizione verso la registrazione con musicisti dal vivo, è un esempio perfetto della continua evoluzione artistica di Dorian Vein, che ha sempre privilegiato la sperimentazione sonora e il dialogo tra la tradizione e l’innovazione.
La visione artistica di Dorian Vein non si limita a definire un genere musicale, ma si concentra sulla ricerca costante del tempo, della percezione e della capacità della musica di generare profondità emotiva e presenza. La sua opera è un invito a vivere la musica come un viaggio di trasformazione, una dimensione in cui il suono diventa un’esplorazione interiore capace di emozionare e coinvolgere l’ascoltatore a livello profondo.
Per maggiori dettagli su Dorian Vein è possibile seguire i suoi social:
IG: @dorian___v
Tiktok: @dorian.vein
venerdì 19 dicembre 2025
Luigi Scuteri in arte Dodo GG: quando la musica nasce dalla vita vera
La musica come rifugio, come voce, come atto di verità. Dodo GG, nome d’arte di Luigi Scuteri, è un cantautore che trasforma esperienze personali e vissuti profondi in brani capaci di parlare all’anima, senza filtri e senza maschere. La scrittura è da sempre il cuore pulsante del suo percorso. Il desiderio di tradurre i pensieri in musica lo accompagna fin da giovane, ma è durante il periodo pandemico che questo bisogno diventa urgenza espressiva.
Nel 2020 la madre di Luigi contrae il Covid: un evento traumatico che segna uno spartiacque emotivo e creativo. Da lì nasce la sua prima canzone. Nel dicembre 2021 prende forma ufficialmente il progetto DODO GG con il singolo “Mamma”, brano intenso e intimo, accompagnato da una copertina disegnata dallo stesso artista. Il nome DODO GG è un omaggio affettivo alla nipotina, che da piccola lo chiamava “Dodo”, a cui si unisce GG, firma abbreviata di Gigi, a suggellare un’identità artistica profondamente personale.
A gennaio 2023 pubblica il secondo singolo “Lo Show”, ancora una volta curando anche l’artwork. Il brano si distingue per il suo sguardo lucido sulla contemporaneità, capace di stimolare riflessione senza giudizio. Come affermato dalla prof.ssa Giuliana Marini: “Riesci a far riflettere sulla tragedia di questi tempi senza giudicare. Prendi per mano chi ascolta, lo scuoti dal torpore, lo conduci a un disincanto che non è mai pesantezza, ma consapevolezza. Ciascuno protagonista del proprio show”.
Nel maggio 2023 esce “Lei Solo Lei”, primo featuring dell’artista: un brano che fonde bachata, pop e rap parlato. Il testo intreccia ricordi ed emozioni di un’adolescenza vissuta in un quartiere difficile, rivendicato con orgoglio, fino all’incontro con una donna lontana da logiche superficiali e materiali. Ne nasce un idillio autentico, fatto di emozioni vere. Ad agosto 2023 arriva “Graffi”, un singolo che affronta dinamiche sentimentali e sociali ipocrite, invitando a recuperare valori ormai messi da parte e a prendere le distanze dall’egoismo che plasma le nuove generazioni.
Con “Niente per sempre” (giugno 2024) DODO GG affida al sax il ruolo guida del brano, accompagnando una storia vissuta che interroga l’ascoltatore sul tempo e sulla durata dell’amore. A luglio 2024 pubblica “Senza trucco”, racconto di un amore tentato e concluso, con un messaggio chiaro: vivere le emozioni senza sovrastrutture, reagire alle cadute puntando su se stessi.
Segue ad agosto 2024 “Papà”, una toccante tell story dedicata al padre, emigrato a soli 18 anni verso l’Australia e simbolo di una vita di sacrifici silenziosi per la famiglia. Nel 2025 arriva “Solo un racconto”, il brano più pop del suo repertorio, in featuring con la cantante Karen. Una riflessione dolceamara sul ruolo dell’uomo e della donna nelle relazioni, tra incanti, disillusioni e sentimenti che restano.
RADIO & MEDIA
DODO GG è stato ospite del programma “Torno Domani” condotto da Armando Carrieri su DeejayFox Radio Station ed è attualmente in programmazione sulla radio regionale Radio Centro Fiuggi.
LINK SOCIAL
YouTube: http://www.youtube.com/@DodoGG
Facebook: https://www.facebook.com/DodoGGofficial
Instagram: https://instagram.com/dodogg_77
TikTok: https://www.tiktok.com/@dodogg_77
venerdì 28 novembre 2025
Andrea Miceli celebra anni di impegno nell’arte poetica e nella cultura
Fin dall’infanzia Andrea Miceli ha manifestato una spiccata passione per l’arte poetica, trasformata in impegno concreto a partire dal 2010, anno in cui ha iniziato a pubblicare le sue opere. La sua prima raccolta, La Musica del Cuore, è stata pubblicata in formato cartaceo da Aletti Editore nel 2012, seguita da tre e-book autoprodotti nel 2013: I Misteri dell’Anima, Il Suono degli Dei e Cammino di Luce.
Le sue poesie sono state pubblicate da diverse case editrici, tra cui Aletti Editore, con cui ha partecipato a importanti sillogi: Festival Poetico il Federiciano (2016), Sharqi (2016), Austro (2017), Tra un fiore colto e l’altro donato – Volume 13 (2017) e il Secondo Premio Internazionale Salvatore Quasimodo (2017). Ha collaborato inoltre con Oceano dell’Anima Edizioni (Amore e Psiche – Volume 3, 2016) e Oceano Edizioni (Le mani dei bambini – Collana Seneca, 2018).
L’attività di Andrea ha ricevuto riconoscimenti accademici e culturali di rilievo: dall’Ateneo Internazionale degli Empodoclei di Scienze, Lettere e Arti, ha ottenuto i titoli di “Accademico Associato nella Classe delle Lettere e Studioso di Culture del Sacro” (2016) e “Accademico d’Onore nella Classe delle Lettere e Studioso di Culture del Sacro” (2018), oltre al “Riconoscimento Internazionale Benemerito della Cultura Italiana nella Classe delle Lettere” (2021). Recentemente ha intrapreso un nuovo percorso creativo, dedicandosi alla musicalizzazione dei propri testi poetici, con l’obiettivo di trasformare le parole in emozioni sublimi da condividere con il pubblico.
lunedì 24 novembre 2025
Artina trionfa alle audizioni di “Promuovi la tua musica”
Il coraggio come motore
«Tanto, tantissimo. Senza coraggio non potrei fare nulla», confessa Artina. «Ogni giorno mi chiedo come faccio a essere così tenace, poi ricordo che quel fuoco non puoi spegnerlo… quando è così forte, il coraggio si triplica. Per il mio sogno farei cose che non farei nemmeno per un uomo. Non conosco amore più grande».
Sola ma felice
Sul fronte sentimentale risponde con ironia: «Potrei scrivere un libro sugli uomini… anzi, prima o poi scriverò una canzone. In questo momento sono concentrata su me stessa. Sola come il sole».
La fede come bussola
Artina è profondamente credente: «Mi ritaglio sempre momenti per pregare. Cantare è pregare due volte. Senza la fede mi sentirei persa. È la forza più grande».
Casa è dove ci si sente capiti
«Casa sono le persone con cui mi sento me stessa», racconta. «Ultimamente sto facendo tanta selezione: voglio sentirmi a casa spesso, ne ho bisogno».
Piccoli rituali e grandi gesti
Con spontaneità rivela i suoi piccoli rituali quotidiani: «Il phon! Mi coccola. È una carezza. Mi rilassa». E racconta anche di un gesto che ha cambiato la sua vita: «Ho iniziato psicoterapia. Era un periodo terribile e chiedere aiuto è stato il gesto d’amore più grande verso me stessa. È stato l’investimento migliore della mia vita».
Nessun rimorso
La sua filosofia è chiara: «Voglio invecchiare dicendo di aver fatto tutto ciò che potevo. Nessun rimorso, nessun rimpianto. Me lo sono promessa».
Sogni e progetti
Artina guarda al futuro con ambizione: «Sto già vivendo un sogno, ma ne ho tanti. Una collaborazione importante, un grande palco… Mi immagino davanti a un pubblico che non ha mai creduto in me. Sarebbe la mia rivincita. Sto lavorando al prossimo brano, chissà, magari anche a un album».
Chi non crede in lei? Gelosia
«Quando sogni, le persone sono gelose. Cercano di scoraggiarti. Ma io continuo a correre. Più di te stessa chi può crederci davvero? Nessuno».
Vivere di emozioni
«Ne ho troppe. Vivo di emozioni, altrimenti non potrei fare musica. A volte mi emoziona perfino una parola. Piango spesso. Ho il cuore di panna da una parte, dall’altra sono un treno. Che mix incredibile». Artina è questo: fuoco, vulnerabilità e una fame di vita che colpisce. Milano se n’è accorta, e forse questo è solo l’inizio di un percorso destinato a lasciare il segno.






