venerdì 24 aprile 2026

Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino, testimonial di "Promuovi la tua musica"

"Mi raccomando ragazzi, seguite i vostri sogni, la vostra ispirazione e non fatevi influenzare da nessuno": è il consiglio del leader dei Tiromancino, Federico Zampaglione, testimonial e presidente di giuria della nuova edizione del contest 'Promuovi la tua musica', la cui finale sarà trasmessa su Radio Italia TV dal palco del Music Place. Il format, ideato e prodotto da Fanya Di Croce, ha coinvolto nelle precedenti edizioni oltre 3.000 artisti, con tappe nei principali teatri italiani.

Per l'edizione 2027, la presidenza di giuria è affidata a Federico Zampaglione, che si esibirà dal vivo e riceverà un riconoscimento alla carriera. La direzione artistica è curata da Fanya Di Croce, con la co-direzione del produttore e ingegnere del suono Marco Barusso. Le selezioni inizieranno a maggio 2026 e si concluderanno a gennaio 2027, con audizioni in diverse città italiane. I 25 artisti selezionati accederanno alla semifinale di Milano, da cui saranno scelti i 15 finalisti per la serata conclusiva.

domenica 19 aprile 2026

Salvatore Sanzone: poesia e musica tra emozione e innovazione

Salvatore Sanzone, nato l’11 ottobre 1955 in provincia di Agrigento, è un autore che negli ultimi anni ha sviluppato un percorso artistico fondato sulla poesia e sull’espressione autentica delle emozioni umane. Da oltre un decennio si dedica alla scrittura poetica, dando voce a esperienze personali e universali che spaziano dalla pace all’amore, dall’amicizia al dolore, trasformando la quotidianità in versi intensi e profondi.

Nel 2025 ha avviato la sua partecipazione a manifestazioni poetiche di rilievo, tra cui il “Dante Bus”, dove ha presentato poesie inedite riscuotendo importanti consensi. Uno dei suoi testi, in particolare, ha raggiunto la vetta della classifica dell’iniziativa, mantenendo il primo posto per due settimane consecutive. Parallelamente all’attività poetica, ha intrapreso una ricerca innovativa che unisce parola e musica. Già prima delle esperienze pubbliche, aveva iniziato a integrare basi musicali nei propri testi, avvalendosi dell’intelligenza artificiale per la creazione delle musiche. I risultati ottenuti hanno dato vita a una serie di demo che l’autore ha condiviso con case discografiche, interpreti e associazioni di settore, partecipando anche a rassegne ed esibizioni come autore, pur non ricoprendo il ruolo di cantante.

Tutte le opere di Sanzone sono regolarmente tutelate presso la Siae, a conferma della serietà e della professionalità del suo percorso artistico. Nel corso del 2025 sono già previste diverse occasioni per presentare al pubblico i suoi testi inediti musicati: il Concerto del Primo Maggio a Roma presso il Teatro Valerio; la manifestazione “Montegiordano Città delle Poesie” in provincia di Cosenza, in programma dal 23 al 26 maggio; un ulteriore evento a Palermo previsto per il 18 luglio. Attraverso la sua attività di poeta e autore, Salvatore prosegue un percorso di ricerca espressiva che coniuga tradizione e innovazione, con l’obiettivo di condividere emozioni autentiche e racconti di vita capaci di coinvolgere e parlare direttamente al pubblico.

POESIE

NOTTE SENZA TE

testo di Salvatore Sanzone - Tutti i diritti d'autore riservati

Nella notte senza te, io mi perdo Come un foglio di carta, portato via dal vento il tuo sorriso è un ricordo lontano E io resto qui, a cercare di capire
Dove sei andata, mia stella? Perché hai lasciato il mio cuore senza ali? lo ancora ti cerco, nella notte E spero che tu possa sentire la mia voce
La tua assenza è un silenzio Che riempie la mia stanza
Un vuoto che non si riempie Con nessun altro amore
Il tuo nome è un sussurro Che mi accompagna ogni giorno
Un ricordo che non svanisce E mi fa sentire ancora vivo
Vorrei poter tornare indietro E rivivere quei momenti In cui il nostro amore era vivo E il futuro era un sogno E adesso che sei andata via E io resto qui, a piangere
La notte è lunga e buia E tu non sei più qui con me
Forse un giorno, in un altro tempo Il nostro amore tornerà a vivere E in un abbraccio, ci stringeremo E il nostro amore non morirà mai
Nella notte senza te, io mi perdo E non so più chi sono
Senza la tua luce, sono un'ombra Che vaga nella notte
E in quella notte, mentre vago
Trovo la tua luce che splende nei tuoi occhi

DUE ANIME

Due anime si incontrano, si toccano, si amano
Un amore vero, intenso, che non può essere domato
Ma la vita ha altri piani, e la malattia arriva
Separando due cuori, che non vogliono essere divisi
Lei lo lascia andare, per non fargli vedere
La sua debolezza, la sua fragilità
Non vuole che lui la ricordi così
E se ne va, lasciandolo solo con il suo dolore
Lui torna tardi, e lei non c'è più La malattia ha vinto, e lui resta solo
A ricordare il loro amore, il loro tempo insieme
Il dolore che non passa, che non vuole andare via
Due Anime un amore vero
Separate dalla vita ma Uniti nel cuore
Il ricordo resta il dolore non passa
Due anime un amore che non muore
Un grido che squarcia il silenzio
Nessuna risposta, solo il vuoto che resta
Se n'è andata, lasciando un buco nel cuore
Un dolore indelebile, che non può essere colmato Il ricordo è un tormento costante
Un dolore che distrugge, che non passa mai
E si rimane immobile, perso nel dolore
A ricordare quell'amore, che ha lasciato un vuoto incolmabile
Due Anime un amore vero Separate dalla vita ma Uniti nel cuore
Il ricordo resta il dolore non passa
Due anime un amore che non muore

venerdì 10 aprile 2026

Federico Falleroni: la chitarra che racconta mondi senza parole

C’è una musica che non ha bisogno di voce per parlare, che si insinua tra le emozioni e lascia spazio all’immaginazione più intima di chi ascolta. È in questo territorio che si muove Federico Falleroni, chitarrista e compositore, la cui cifra stilistica nasce da una passione viscerale per la costruzione di brani strumentali capaci di attraversare paesaggi sonori diversi: dalle sfumature morbide e melodiche fino a incursioni più energiche e heavy, sempre guidate da un filo narrativo personale.

Il suo percorso artistico non è stato lineare, ma proprio per questo autentico. Dopo una pausa seguita agli anni dell’adolescenza, Falleroni ha ripreso in mano lo strumento in età adulta, scegliendo di formarsi nuovamente presso una scuola privata. Un cammino di studio durato circa un decennio, prima di proseguire in autonomia, affinando una voce musicale sempre più riconoscibile.

Le prime esperienze live lo vedono impegnato in gruppi dediti alle cover, un passaggio fondamentale per consolidare tecnica e presenza scenica. Ma è nella scrittura originale che l’artista trova la sua vera dimensione: nasce così il progetto di inediti strumentali e, con esso, la formazione di un gruppo dedicato a dare forma e respiro alle sue composizioni.

Nel tempo, collaborazioni e concerti si susseguono, tra cui quella con un cantautore con cui condivide il palco intrecciando repertori differenti. Un sodalizio artistico che, pur significativo, giunge poi alla sua naturale conclusione, lasciando spazio a nuove direzioni creative. Alla base della musica di Falleroni c’è una visione precisa: il brano strumentale come esperienza aperta, quasi mistica. “L’interpretazione che ognuno può dare a una composizione senza parole è una magia sconfinata”, suggerisce il suo percorso artistico. Una forma di condivisione profonda, capace di intrecciare mondi interiori diversi e trasformare l’ascolto in un viaggio personale.

Oggi i suoi lavori sono disponibili sulle principali piattaforme digitali e sui profili social, dove l’artista condivide anche brevi pillole creative: frammenti di ispirazione che raccontano il dietro le quinte di una musica pensata, costruita e vissuta come un racconto senza confini. Federico Falleroni non cerca semplicemente di essere ascoltato: invita chi incontra la sua musica a immaginare, sentire e, soprattutto, perdersi.

mercoledì 8 aprile 2026

Retrophil: il cantautorapper che fonde nostalgia e contemporaneità in un linguaggio unico

Filippo Romano, classe 1993, in arte Retrophil, è un artista che si definisce un “cantautorapper”: una sintesi originale tra cantautorato italiano e cultura hip-hop, capace di coniugare introspezione, tecnica e sperimentazione sonora. Profondamente influenzato dall’immaginario degli anni ’90, Retrophil è un appassionato cultore della cultura pop, tra videogiochi, cinema e fumetti. Questa dimensione “nerd” si intreccia con una solida conoscenza della scena rap e del cantautorato, dando vita a un’identità artistica riconoscibile e autentica.

I suoi brani si distinguono per testi caustici e sorprendentemente impegnati, sostenuti da produzioni che spaziano tra funk, elettronica e pop, sempre caratterizzate da dinamismo e ricercatezza. La sua scrittura rappresenta il cuore pulsante del progetto: metriche imprevedibili e articolate, un lessico ampio e talvolta forbito, e un uso sofisticato delle rime — interne, incrociate e parziali — costruiscono una trama lirica densa e originale.

Il nome Retrophil non è un semplice richiamo nostalgico, ma una dichiarazione d’intenti: recuperare elementi del passato per reinterpretarli in chiave contemporanea, rendendoli vivi e rilevanti nel presente. La musica di Retrophil diventa così anche uno strumento personale di liberazione, un mezzo per trasformare pensieri negativi in espressione artistica. Il risultato è un mix eclettico di pop, rock, rap ed elettronica che riflette pienamente la sua personalità creativa. Retrophil si propone come una voce distintiva nel panorama musicale italiano, capace di unire tecnica, contenuto e visione in un progetto artistico coerente e innovativo.

https://www.youtube.com/channel/UC_djdN_edQWR3KFm40fozLQ

sabato 4 aprile 2026

Danilo Zizou Scamozart: l'intervista all’artista

Vi proponiamo qui di seguito l'intervista all’artista Danilo Zizou Scamozart, un personaggio assolutamente da scoprire.

Parlaci della tua esperienza nel mondo della musica.

Mi sono avvicinato alla musica fin da bambino, ascoltando gruppi consigliati soprattutto da mio zio. Il mio primo approccio alla musica alternativa è avvenuto grazie alle canzoni di Alberto Camerini, noto cantautore italo-brasiliano. Successivamente ho scoperto i Litfiba, per poi avvicinarmi molto al punk, senza però escludere influenze metal. Proprio da questi elementi — con il punk in primo piano — nascono le canzoni di Danilo Zizou Scamozart.

Come ti avvicini all’apprendimento di nuove canzoni?

In passato mi dedicavo principalmente allo studio di cover, ovvero brani già noti, lavorando esclusivamente sulla chitarra elettrica. Nel 2019, anche a causa della pandemia, c’è stato un cambiamento improvviso: in un periodo difficile ho sentito il bisogno di osare e iniziare a scrivere pezzi miei. Oggi devo gestire e memorizzare sia la parte strumentale sia i testi.

Puoi descrivere un momento in cui hai dovuto improvvisare durante un’esibizione?

Sì. Ricordo un episodio durante uno dei saggi della mia scuola di musica, in cui ho dovuto improvvisare mentre eseguivo “Sparami” dei Litfiba.

Come ti prepari per un’esibizione dal vivo?

Mi preparo studiando i brani con la chitarra fino a memorizzarli completamente. Quando avrò un cd completo, eseguire tutti i pezzi senza errori sarà una sfida importante.

In che maniera gestisci le critiche o i feedback negativi?

Cerco di lasciarli scivolare via, perché ritengo che la negatività sia poco utile.

Un momento in cui hai dovuto risolvere un problema vocale difficile?

Ho dovuto imparare a gestire lamia voce, che è naturalmente baritono-basso, soprattutto a volumi più alti.

E uno in cui hai guidato un gruppo di musicisti durante un’esibizione?

Finora non mi è mai capitato di guidare un gruppo durante un’esibizione.

Come vedi la collaborazione con altri musicisti?

Sono aperto alle collaborazioni, ma è importante condividere, almeno in parte, lo stesso genere musicale.

Come riesci a bilanciare l’espressione artistica con il successo commerciale?

Al momento non ho ancora raggiunto un vero successo commerciale, quindi è un aspetto che non mi riguarda direttamente.

Qual è la tua visione della tua carriera musicale?

Il mio obiettivo è esibirmi su quanti più palchi possibile, per dare visibilità alle mie creazioni, fare esperienza e farmi conoscere.

https://open.spotify.com/intl-it/artist/1H3QGiz4k8hjbiFVRUPuiv?si=hxRG4umMROiGRIJW37Efig

mercoledì 1 aprile 2026

Tommy Monte, la voce della positività che emoziona e ispira

Il cantante Tommy Monte si distingue nel panorama musicale per una spiccata capacità interpretativa, capace di esaltare la dimensione emotiva dell’ascoltatore e trasformarla in energia positiva. La sua musica nasce da una visione chiara: contribuire a un cambiamento positivo del mondo attraverso l’arte. “Il mondo ha bisogno di musica e positività” è il suo slogan, un messaggio artistico a 360 gradi che unisce il canto alle diverse forme espressive dell’arte.

Quando Tommy Monte canta, le emozioni prendono forma e accompagnano il pubblico in un viaggio intenso e coinvolgente, capace di far dimenticare le difficoltà quotidiane e di affrontarle con rinnovata energia. Il suo percorso artistico rappresenta un ponte tra la musica di ieri, di oggi e di domani, offrendo freschezza, autenticità e una forte carica emotiva in ogni esibizione, soprattutto nei concerti dal vivo, che predilige per il contatto diretto con il pubblico.

FORMAZIONE E PERCORSO ARTISTICO

Tommy Monte ha studiato canto sotto la guida del Maestro Francesco Di Matteo, sviluppando nel tempo una solida preparazione vocale e interpretativa. Dal 2007 al 2019 ha partecipato ai concerti di primavera presso l’Hotel Palace, in collaborazione con il Liceo Musicale di Matera. Ha inoltre preso parte a numerose serate musicali in diverse location, tra cui Igea Marina (Rimini), Matera (Scala Reale, Area 8, via Ridola), e il Teatro Gerardo Guerrieri, distinguendosi per la sua presenza scenica e la capacità di coinvolgere il pubblico.

Nel corso degli anni ha partecipato a importanti manifestazioni musicali, tra cui: • Premio Mia Martini • Tour Music Fest • BIM Music Network (Igea Marina, 2017) • BIM Music Campus (2018 e 2019, con specializzazione in Pop/Jazz) • Festivalmare (XXX e XXXI edizione, Forte dei Marmi)

Nel 2016 ha preso parte al Campus del Tour Music Fest, consolidando ulteriormente la propria formazione artistica.

PRODUZIONE DISCOGRAFICA

Nel 2021 pubblica l’album di inediti “Ciak si gira e andare oltre”, seguito nel 2022 da “Tommy Monte Official”, distribuito sulle principali piattaforme digitali. Le sue produzioni riflettono pienamente la sua identità artistica, fatta di emozione, energia e positività.

Il repertorio comprende 16 brani inediti e oltre 30 cover, eseguibili sia su basi musicali sia con arrangiamenti personalizzati insieme a gruppi musicali.

ATTIVITÀ RECENTI

Nel 2025 Tommy Monte raggiunge la finale del BIM Rumore Festival di Igea Marina, confermando la crescita costante del suo percorso artistico e la qualità delle sue performance. Con una voce intensa e uno stile autentico, Tommy Monte continua a portare avanti la sua missione artistica: diffondere emozioni, energia e positività attraverso la musica, trasformando ogni esibizione in un’esperienza coinvolgente e memorabile.

martedì 31 marzo 2026

Gavino Mara presenta “Piume sul mare”: un viaggio musicale tra coscienza, memoria e libertà

Gavino Mara, cantautore classe 1988, annuncia l’uscita del suo nuovo progetto discografico “Piume sul mare”, un lavoro intenso e profondamente umano composto da 11 brani inediti che raccontano il presente con autenticità e coraggio. Nato a Sassari il 23 agosto 1988, Gavino Mara porta avanti da anni un percorso artistico costruito “sul campo”, tra esperienze live e partecipazioni a concorsi canori che ne hanno affinato la tecnica e rafforzato la sua identità interpretativa. Parallelamente all’attività artistica, è insegnante di canto, ruolo attraverso il quale accompagna gli altri alla scoperta e alla liberazione della propria voce.

La sua musica si muove tra introspezione e denuncia sociale, trasformando ogni brano in uno spazio di riflessione e verità. Il nuovo progetto “Piume sul mare” rappresenta la piena maturità artistica dell’autore: un racconto sonoro che intreccia fragilità, consapevolezza e desiderio di cambiamento. Il viaggio è già iniziato online, con la pubblicazione dei primi tre singoli sul suo canale YouTube:
• “Le ali della libertà”, una riflessione intensa sull’alienazione digitale e sulla prigionia emotiva creata dai social network;
• “Piume sul mare”, title track del progetto, dedicata alla memoria di Giulia Cecchettin e a tutte le donne vittime di violenza, simbolo della fragilità della vita e della purezza dell’amore autentico;
• “On Off”, un’analisi dell’instabilità emotiva contemporanea, sempre più legata a fattori esterni e materiali.

Con “Piume sul mare”, Gavino Mara si pone l’obiettivo di dare voce a storie vere, capaci di attraversare le coscienze e lasciare un segno. Un invito a fermarsi, ascoltare e riscoprire la profondità dell’essere umano, in un tempo dominato dalla superficialità. Le sue canzoni, come piume sul mare, vogliono viaggiare libere, leggere ma potenti, portando con sé messaggi di verità, memoria e libertà.