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Questo consiglio straordinario è stata la prova eclatante che in questa maggioranza comunale le ragioni del fazioso campanilismo politico prevalgono su quelle della comunità. Da parte mia come proponente, ma anche da parte delle forze di opposizione vi è stata una grande volontà ad affrontare il problema dimostrando la massima apertura al contrario invece dalla parte opposta vi è stato solo un atteggiamento di totale chiusura ad affrontare le problematiche reali. Capisco che questa amministrazione non abbia la minima idea di dove stia andando e non abbia la minima idea di cosa significhi provare a programmare e pianificare una regolamentazione e provare a prevenire situazioni spiacevoli non solo per i residenti ma anche per gli studenti, i giovani e i gestori dei locali. Tra l'altro penso che vi sia miopia anche nel cercare di capire cosa succede e quale sia la natura di ogni problema, questo lo dimostra l'assenza del primo cittadino in una seduta straordinaria, ma evidentemente impegnato in ben altri problemi probabilmente più importanti rispetto a quello di provare a capire e risolvere le problematiche dei suoi concittadini. Abbiamo messo sul tavolo dei problemi reali e questa maggioranza ha deciso di non affrontarli, questa è la verità ed è necessario che la comunità ne prenda atto. Penso che Chieti meriti molto di più di un amministrazione che ha il coraggio di bocciare un ordine del giorno che doveva servire da stimolo e che probabilmente in qualsiasi altra circostanza avrebbe avuto una approvazione biparti san per porre inizio ad una vera regolamentazione sulla materia, solo perchè non presentato da un componente della stessa maggioranza. Concludo ritenendo che con un operazione di alto equilibrismo questa amministrazione di centro destra si sia trasformata da debole, minimalista e litigiosa ad una barca che naviga a vista.
Alessandro Carbone
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